Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nei giorni scorsi, ed in sede di esame preliminare, direttamente da una proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Del Rio, il decreto legislativo sul nuovo “Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione”, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori speciali dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché sul riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

Il nuovo “Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione” contiene diversi e specifici criteri di semplificazione, facilitazione, diminuzione della burocrazia e delle norme in materia, rispetto del divieto di gold plating.

È una disciplina autoapplicativa, ovvero non prevede, come nel passato, un  regolamento di esecuzione e di attuazione, ma esclusivamente l’emanazione di linee guida di carattere generale, da approvare con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti su proposta dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e previo parere delle competenti commissioni parlamentari.

Le linee guida di questo strumenti di soft law aiuteranno ad assicurare trasparenza, uniformità e maggior velocità alle procedure, e a dare criteri unitari per tutti.  Le linee guida generali inoltre avranno valore di atto di indirizzo generale, e consentiranno un aggiornamento costante e coerente con i mutamenti del sistema.

Viene inoltre regolata la Governance con il rafforzamento dell’ANAC nel  sostegno alla legalità, il ruolo del  Consiglio Superiore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT), e l’istituzione della Cabina di regìa presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, quale organo di coordinamento e monitoraggio.

Il Codice è articolato per processi, di facile consultazione, articolato in sequenza dal momento in cui si decide una procedura di affidamento a quello finale dell’esecuzione.

 

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 107, 3 MARZO 2016

Comunicato stampa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul nuovo codice degli appalti, 3 MARZO 2016